Detrazione 50% sulla sostituzione degli infissi: documentazione necessaria

Come beneficiare della detrazione pari al 50% per le spese sostenute per la sostituzione degli infissi? Quali documenti occorre preparare? L’ENEA chiarisce tutti i dubbi, rispondendo alle domande dei consumatori.

Documenti necessari per bonus infissi

Nel caso di singole unità immobiliari, per beneficiare della detrazione del 50% sulla sostituzione degli infissi, sono necessari due documenti:

  • relazione tecnica asseverata da parte di un tecnico abilitato / certificazione del produttore dei serramenti;
  • scheda descrittiva da compilare a video a cura dell’utente finale, da inviare all’ENEA via web

Nel caso di condomini, edifici commerciali, ecc serve sempre la relazione tecnica asseverata e la redazione dell’attestato di Prestazione energetica, di cui alcuni dati devono essere inviati all’Enea.

Cosa serve per la detrazione fiscale dei serramenti?

Per la detrazione è necessario inviare all’Enea la “Scheda descrittiva dell’intervento”. La trasmissione deve essere effettuata entro 90 giorni della data di fine lavori o di collaudo delle opere attraverso il sito web relativo.

La scheda descrittiva nel caso di singole unità immobiliari può essere redatta anche dall’utente finale; in tutti gli altri casi deve essere redatta da un tecnico abilitato.

Quale documentazione va conservata in caso di detrazione fiscale dei serramenti?

Il soggetto beneficiario della detrazione deve conservare la documentazione di tipo tecnico e amministrativo.

Per quanto riguarda la documentazione di tipo tecnico, deve conservare:

  • l’originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito Enea, firmata dal soggetto beneficiario e, se previsto, dal tecnico abilitato;
  • l’originale dell’asseverazione, redatta da un tecnico abilitato, attestante il rispetto dei requisiti tecnici specifici e i valori di trasmittanza termica dei nuovi infissi installati e di quelli sostituiti;
  • le schede tecniche di prodotto e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP);
  • copia dell’Attestato di Prestazione Energetica (non richiesta in caso di singola unità immobiliare).

Per quanto riguarda la documentazione di tipo amministrativo, sono da conservare:

  • delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese in caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
  • dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori nel caso in cui gli interventi siano effettuati dal detentore dell’immobile;
  • fatture relative alle spese sostenute;
  • dichiarazione dell’amministratore condominiale che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condominio;
  • ricevute dei bonifici bancari o postali recanti la causale del versamento;
  • stampa dell’email inviata dall’Enea contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa.

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